1865 - 2015



Festeggiamo il 25░ di vita religiosa in Italia di Suor Felicia Sup. Generale


21/11/2015 Italia - 150░Anniversario della nostra fondazione
Animazione svolta dalle Suore Africane nella riunione Intercontinentale

Visita Fraterna della Madre Generale e della Madre continentale nella nostra comunitÓ



Riunione Intercontinentale guidata da Padre Pier E. Rospid AA


04.09.2014 - Le Oblate dal Pontefice



Celebrazione 150░Anniversario della fondazione - Italia

Le Suore Oblate dell'Assunzione, Religiose Missionarie, costituiscono un istituto femminile di vita consacrata della Chiesa cattolica: le religiose di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla O.A.

Sono state fondate il 24 maggio 1865 a NIMES, nella Francia del sud, dal venerabile Padre EMMANUEL D'ALZON e MARIE CORRENSON (1842 - 1900) coofondatrice.



Se mi si chiedesse una sola parola per caratterizzare le Oblate dell'Assunzione, non esiterei un minuto, direi che sono salde. Forza tenace nel servire. Chi ha lavorato con le Oblate sa ci˛ che questo vuol dire. Saldezza nella fede. lo le ho viste, durante sessioni e nei ritiri, prendere note, porre domande. Si aprivano avidamente a tutto ci˛ che avrebbe permesso loro di realizzare meglio la loro vocazione di Oblate. In una meditazione sull'orazione, insistevo talmente sull'importanza di esservi fedele, che una di loro Ŕ venuta a dirmi sorridendo : "Non sia inquieto. Noi siamo fedeli, sappiamo che abbiamo bisogno dell'orazione". ╚ probabilmente uno dei segreti della loro salda coerenza. Ci˛ che il P. d'Alzon domanda loro non Ŕ facile : fare una sintesi molto equilibrata tra contemplazione ed azione. Siccome sono molto generose, rischierebbero di perdersi nell'azione ; ma fin dalla mattina l'orazione le riequilibra. Durante il giorno, saranno come Marta efficaci, senza smettere di essere come Maria nell'ascolto del loro amore.

Nel leggere le testimonianze, sarete sicuramente sorpresi dal loro fervore nei riguardi del P. d'Alzon. Andare avanti senza perdere il carisma del fondatore: anche questa Ŕ coerenza. Egli ha talmente amato le Oblate! Detestava le persone instabili, coloro che non si impegnavano a fondo, e vedeva che le Oblate sarebbero state di una razza capace di tenere in qualunque condizione. Ci˛ che ha chiesto loro quando le ha lanciate nella missione di Oriente era un po' una follia. Avrebbe potuto contare su di loro. Ha constatato subito ci˛ che si ammira ancora in Corea, in Cile, nelle periferie difficili: si pu˛ sempre contare sulle Oblate.

AndrÚ SÚve, Assunzionista


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