Lo Scopo

"Lavoriamo per promuovere il Regno di Cristo in noi e nel mondo d'oggi. Fondate con uno scopo missionario, ecumenico e caritativo, intendiamo rimanere fedeli a queste tre finalità delle nostre origini attraverso:
- l'evangelizzazione in tutti i paesi del mondo, con un'attenzione speciale a coloro che non conoscono il Signore;
- il lavoro per l'unità dei cristiani;
- il servizio ai più bisognosi e la preoccupazione costante della crescita dell'uomo nello spirito del Vangelo, più particolarmente attraverso l'assistenza educativa, medica e sociale.





Facciamo nostre le parole del Signore:
"Padre, venga il tuo Regno" e, per mettere in evidenza la nostra totale disponibilità di Oblate, aggiungiamo a questo primo motto la risposta del profeta Isaia: "Eccomi, manda me."

«Figlie mie, andrete al di là dei mari»

In qualunque luogo siamo inviate, suscitiamo impegni a servizio della Chiesa. Fedeli al pensiero dei nostri Fondatori, vogliamo vivere questo progetto come "figlie della Chiesa", "operaie di unità", che ricercano la gloria di Dio e la realizzazione dell'ultimo desiderio di Cristo:
"Che siano una cosa sola ".
Privilegiamo gli atteggiamenti evangelici di semplicità e di umiltà che ci avvicinano ai poveri e favoriscono il dialogo.

(Regola di Vita)


«Lo spirito dell'Assunzione si riassume
in queste poche parole : L'amore di Nostro Signore,
di Maria, sua Madre, della Chiesa, sua Sposa»

Nelle Oblate, questo triplice amore ha assunto colorazioni particolari. Il loro amore per Cristo si nutre di ciò che esse chiamano "la contemplazione apostolica". Vedono in Maria il modello caratteristico della loro "disponibilità". E mettono a servizio della Chiesa il loro gusto, la loro idea fissa dell'unità.







L'amore di Gesù Cristo

«Ho bisogno di amare Gesù Cristo e tutto ciò che Gesù Cristo ama : sua Madre e la sua Chiesa.»

«Un amore di Nostro Signore. Bisogna cominciare da lì e finire lì. Cos'è un'Oblata di cui Gesù Cristo non è la vita?»

Cristo, amato sopra tutto, dà senso a ciascuna delle nostre esistenze e a quelle delle nostre comunità.

«Per amore di Nostro Signore Gesù Cristo.»


L'amore della Vergine

«Maria è il mio modello e mia Madre. Devo cercare di imitarla. Devo avere per lei la fiducia e la tenerezza più assoluta. »
«Per conoscere la santa Vergine, basta il Vangelo.»
«Amiamo la Vergine Maria, primo affetto di Gesù sulla terra. Vediamo nella sua obbedienza umile e libera, nella sua perfetta unione all'offerta di suo Figlio, l'ideale dell'Obietta dell 'Assunzione. »








L'amore della Chiesa

Amiamo la Chiesa perché Gesù l'ha amata. Come per il nostro Fondatore, questo amore soprannaturale, ardito, disinteressato, deve dilatare il nostro alle dimensioni del mondo e guidarci nella scelta dei nostri differenti inserimenti apostolici.

«Essere Oblata, vuol dire mettere la propria creatività a servizio della Chiesa. Non si tratta di chiedersi: «Cosa possiamo fare ?», ma «Quali sono i bisogni attuali della Chiesa e deqli uomini ?». E lavorare con immaginazione e coraagio. D'altra parte, il Padre d'Alzon diceva alla fondatrice-.«Lasci da parte le pie-cole cose, e occupi il suo spirito in tutto ciò che può interessare la Chiesa.» i l mondo, gli uomini aspettano di incontrare l'Amore. E attraverso noi che scopriranno che sono amati da Dio. Che Dio è vicino a loro. Scopriranno Dio in sé e lo faranno scoprire agli altri; è appassionante.»

EMMANUEL D'ALZON



Torna all'inizio